Shirataki, un alimento dal sol levante

Anche tu ami mangiare la pasta, ma sei a dieta e non puoi consumarla ogni giorno? Forse non sai che esiste un alimento che ti può aiutare a sopperire a questa mancanza: gli shirataki.

Quando si è a dieta e si viene seguiti da un nutrizionista molto spesso toglie o riduce alcuni alimenti, primo tra questi, specialmente se si tratta di dieta chetogenica, è la pasta.

Un cibo che si mangia tutti i giorni e spesso in grandi quantità e al quale non si riesce proprio a rinunciare. Per fortuna esiste un ingrediente che va incontro a questa esigenza e che può fare la differenza anche se molti ancora non lo conoscono. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Shirataki la pasta per chi è a dieta

Se ti trovi anche tu a non sapere come sostituire la pasta, allora sarai felice di sapere che c’è un ingrediente che può colmare questo tuo bisogno. Si chiama shirataki ed è un tipo di pasta originaria dell’Asia, la cosa interessante è che risulta essere quasi completamente priva di carboidrati e di calorie. Quindi la si può introdurre in ogni tipologia di dieta.

Il Konjac, un tubero giapponese, viene utilizzato per realizzare gli shirataki disponibili sotto forma di panetti da tagliare, farina e pasta. Quest’ultima si trova essiccata, o venduta in buste con un liquido, in tutti e due i casi è un ingrediente davvero molto prezioso.

Disponibile in vari formati, tra cui fusilli, spaghetti e penne, ha la caratteristica di non avere nessun sapore ma prende quello del condimento che li accompagna. Basterà quindi condirli con ragù, di carne o vegetale, oppure un semplice sugo di pomodoro per ottenere un piatto di pasta che soddisfa il palato ma senza sensi di colpa.

Gli shirataki sono ottimi non solo per chi segue una dieta chetogenica, ma anche per chi ha il diabete, o semplicemente chi ha voglia di provare sapori nuovi senza calorie, zuccheri, lattosio e glutine. Unico accorgimento va preso se si è allergici al nichel, in questo caso meglio chiedere al proprio medico.

Ricchi di fibre assorbono molta acqua, questo li porta a gonfiarsi aumentando di volume e quindi il senso di sazietà. Qualità che li rende davvero ideali per la dieta.

Shirataki di Konjac: buoni e salutari

Adesso vediamo le proprietà benefiche degli Shirataki, tra le più importanti troviamo:

  • Non contengono grassi
  • Privi di lattosio
  • Adatti per i diabetici
  • Non hanno glutine
  • Saziano molto
  • Aiutano a contrastare il colesterolo
  • Favoriscono il transito intestinale

Per quanto riguarda le controindicazioni possiamo dire che il konjac assorbe molti principi attivi quindi si deve fare attenzione in caso di terapie e se si assumono farmaci.

Come si mangiano gli shirataki

Per consumare gli shirataki come primo piatto, basterà semplicemente prepararli come si fa solitamente con la pasta. Dato che si tratta di un alimento che da solo non ha nessun sapore, il consiglio è quello di utilizzare spezie o condimenti gustosi che riescano ad insaporire l’insieme. Un buon ragù vegetale, pomodoro fresco, pesce, olive e tutto quello che suggerisce la fantasia.

Trattandosi di un alimento nuovo, prima di inserirlo nella propria dieta è sempre bene chiedere consiglio al medico o al nutrizionista. In ogni caso meglio cominciare con piccole dosi per evitare problemi di allergie e abituare l’organismo gradualmente agli Shirataki di Konjac.

Lo shirataki è un alimento che si può ben abbinare a molte verdure e alimenti presenti nella cucina italiana e internazionale. Alimenti, che possono dare vita a piatti unici e primi piatti dal gusto pieno e dal giusto apporto calorico alla dieta di tutti i giorni. Un alimento sicuramente da provare in ogni momento dell’anno.