Hype Clothinga ci spiega il fenomeno delle Scarpe Adidas in edizione limitata

Quella delle scarpe Adidas in edizione limitata, ma non solo, anche altri famosi brand come la Nike, è una moda di grande impatto. Sono tantissimi i giovani e anche meno giovani che farebbero qualsiasi cosa per aggiudicarsi un paio di sneakers in edizione limitata. Ma quali sono le motivazioni di questo fenomeno? In realtà ce ne sono diverse.

Scarpe Adidas in edizione limitata, la lunga coda del 7 giugno

Corre l’anno 2019, giugno, caldo torrido, nonostante sia ancora buio. Centro commerciale di Caserta. Una lunga coda si snoda dall’ingresso principale e si riversa nelle adiacenze. Circa mille ragazzi attendono trepidanti che si aprano le porte per comprare le adidas 350 v2.

Per i non intenditori, o comunque per chi fosse a digiuno di sneakers, si tratta di un modello particolarmente ambito e ricercato, dato che è a edizione limitata. Per essere più precisi, si tratta di una sneaker nata dalla collaborazione tra Adidas e il noto rapper Kanye West.

Nascono spesso queste collaborazioni, così come era nata quella tra Adidas e Jordan, o tra Jordan e Nike. Ma come mai questa passione per le limited edition? Davvero si possono fare file di ore solo per mettere ai piedi un paio di scarpe?

Ovviamente no. Molti giovani sono in fila fin dalla notte per acquistare le sneakers al fine di rivenderle. Se qualcuno si stesse chiedendo dove sta il guadagno, ebbene, basti pensare che trattandosi di scarpe a edizione limitata, il prezzo molto presto è destinato a salire. Ecco dove sta il guadagno.

Il fenomeno del reselling

Questo modo di fare affari, per dirla tutta, si chiama reselling. Si tratta di un’attività praticata per lo più dai giovani che, se sono abili, riescono a guadagnare in modo consistente. Di media, quando un reseller ci sa fare, può arrivare a guadagnare anche cifre tra i 1000 e 4000 euro al mese.

A questo punto ci si potrebbe chiedere come si fa a intraprendere questa strada, ebbene, un po’ ci si deve nascere col talento per gli affari, un po’ ci si può formare. La competenza più importante è la conoscenza degli articoli che si andranno ad acquistare e poi rivendere.

Bisogna saper riconoscere i vari modelli di sneakers, cosa li renda particolari, magari perché sono state create in collaborazione con quale personaggio famoso dello sport o della musica, o con qualche brand illustre.

Bisogna conoscere la storia dei vari modelli, la motivazione per cui siano una tiratura limitata, i prezzi sul mercato, o meglio, le quotazioni.

Ma bisogna anche essere dei bravi investigatori, per fiutare le prossime occasioni e si deve essere anche veloci, perché in questo lavoro il tempismo è tutto. Veloci nell’acquistare e pazienti nel rivendere.

Le limited edition sono come il buon vino, si devono lasciar decantare in modo che il loro valore aumenti, solo così ci sarà davvero il guadagno.

Collezione per amore

Nonostante questo fenomeno, ci sono anche persone che fanno letteralmente a pugni per accaparrarsi il paio di limited edition perché amano collezionare le sneakers, per il puro piacere di possederle, anche senza magari mai indossarle.

Del resto il collezionismo non ha spiegazione, lo si fa per il puro piacere del bello, perché un qualcosa piace non solo da guardare, ma è il pensiero stesso del possederlo che regala piacere. E per le sneakers non c’è eccezione, chi ama il genere sa cosa significhi possedere un oggetto del desiderio.

Il consiglio, soprattutto per i meno esperti, resta quello di acquistare sempre presso rivenditori che garantiscono una certificazione di originalità, purtroppo le truffe sono diverse in questo ambito.

Infine, se si acquista online, bisogna controllare quali siano le condizioni di recesso perché se sono troppo impegnative o cavillose, probabilmente non si tratta di un venditore affidabile.