Come scegliere le giuste piastrelle?

A differenza di tanti altri dettagli quando si vuole personalizzare la propria casa, le piastrelle devono essere scelte davvero con attenzione, per poter fare i conti con budget, forme e colori disponibili, ma anche i materiali, che possono cambiare radicalmente la qualità della vita di un ambiente.

Per scegliere le piastrelle giuste bisogna riconoscere materiali e le loro prestazioni, come caratteristiche antiscivolo, resistenza al calore alla luce solare e ad altri fattori, come il passaggio di carrelli, ma soprattutto ai trattamenti igienizzanti e di pulizia quotidiana.

Come arredare con le piastrelle

Il tipo di pavimento può cambiare considerevolmente la percezione che si ha di un ambiente, a esempio se lo spazio è piccolo, con piastrelle grandi e colori chiari sia una sensazione molto piacevole di ariosità, cosa contraria invece nel caso di soffitti bassi, in cui bisogna avere mattonelle allineate, possibilmente rettangolari e sottili, per farlo sembrare più alto.

La posa in diagonale elimina la brutta percezione che si ha nelle stanze quadrate, sfalsando gli angoli e rendendo più difficile la percezione effettiva delle proporzioni.

Corridoi e ingressi si arredano tipicamente con piastrelle a scacchiera, così come la cucina, puntando sempre a rendere il più possibile differente la percezione delle lunghezze dei lati, agendo sulla posizione delle mattonelle.

Tanti materiali

Il materiale è molto importante per la buona riuscita dell’arredo con e piastrelle. Si trovano in cotto, bicotto, gres semplice o porcellanato, resina e altre soluzioni high-tech.

Il materiale più classico è il cotto che è disponibile a pasta rossa o bianca, in base alla mescola, ma è particolarmente delicato e non si presta a tutti gli ambienti per via della porosità.

La monocottura è ottenuta con un procedimento economico, che consente di stabilizzare supporto e smalto in un passaggio singolo. Presenta molti difetti dal punto di vista della qualità della superficie, come aree piuttosto spugnose.

La bicottura permette di ottenere piastrelle più sottili e leggere cuocendo prima il supporto, chiamato biscotto e poi la protezione con lo smalto. Ha la tendenza ad essere piuttosto fragile.

il gres porcellanato, così come quello smaltato, invece hanno eccezionali caratteristiche di resistenza a qualsiasi tipo di stress, dagli urti agli acidi, anche se in alcuni casi la superficie può risultare leggermente irregolare a causa della granularità del materiale di partenza.

Per ogni stanza le giuste mattonelle

Le piastrelle sono importanti per cucina e bagno, anche se la tendenza attuale è soltanto quella di proteggere con questo materiale un singolo tratto di parete e non più tutte e quattro, per ridurre la condensa.

Spesso nelle cucine si piastrella solo la parte dove si lavora, per evitare le macchie. Piastrelle lucide o di cotto si prestano benissimo per questa posizione e trattandosi di una stanza destinata a essere utilizzata molto spesso è sempre meglio evitare quelle in biscotto.

Per il bagno la situazione è completamente differente, perché la gamma di modelli disponibili è enorme e si può giocare con dimensioni e colori per cambiare la percezione dello spazio e renderlo più o meno intimo.

Una bella soluzione, molto di moda, è quella di dipingere una parete non rivestita da piastrelle con la stessa nuance delle altre, per creare una un effetto di volume che gioca molto sul riflesso della luce.

Per gli amanti del parquet sono disponibili da tempo piastrelle che replicano in maniera eccezionale la texture di questo materiale. A volte si trovano proposti accostamenti tra piastrelle, parquet, gres tradizionale, con inserti in materiale metallico e resina per creare aree differenti. Così da dare alla stanza – o alle stanze – un’atmosfera molto particolare e moderna. Scelta ideale per una casa giovane e che trae spunto da questi nuovi materiali presenti in commercio da poco tempo.