Cimici da letto, i migliori prodotti e rimedi

Non sempre una intensa e certosina pulizia è capace di tenere alla larga le cimici dei letti, tra gli insetti più temuti dai viaggiatori che rischiano di trasportarli tramite le proprie valigie. Questi insetti, infatti, sono sempre alla ricerca di ambienti caldi e confortevoli, indipendentemente da eventuali condizioni di sporcizia, il che rende molto difficile liberarsene.

Essendo insetti ematofagi, le cimici da letto prediligono un pasto a base di sangue umano, determinando così nelle sedi corporee colpite la comparsa di pomfi pruriginosi particolarmente fastidiosi. Le punture di questi insetti sono spesso disposte in fila una di seguito all’altra; sono questi il primo segnale d’allarme che porta poi alla scoperta della loro presenza. Per approfondire ulteriormente le informazioni sulle cimici dei letti si può utilizzare il seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Cimex_lectularius.

Il primo grande problema è rappresentato dal fatto che questi insetti formano colonie che possono arrivare anche alle migliaia di individui, generando una vera e propria infestazione particolarmente difficile da debellare. I nascondigli prediletti non sono rappresentati soltanto dalle cuciture dei materassi, ma anche da crepe e fessure nei muri, prese di corrente e ogni altro luogo che possa fornire loro un ambiente sicuro per creare una tana da cui poi uscire di notte, attratte dal calore corporeo, per cibarsi del sangue delle persone presenti nella stanza.

Fortunatamente, avendo una lunghezza pari a circa 5 millimetri e un colore scuro simil ruggine, sono facilmente visibili ad occhio nudo, ed è anche possibile individuarne le feci sotto forma di piccole macchioline nere tra le lenzuola.

Consigli e Rimedi contro le cimici da letto

Data la loro natura di insetti infestanti, le cimici dei letti vanno combattute in maniera molto intensa, senza tralasciare alcun dettaglio. Un suggerimento sempre valido è quello di evitare, quando possibile, l’acquisto di prodotti di seconda mano quali materassi, letti o poltrone. Queste possono infatti rappresentare degli eccellenti nascondigli per le cimici, come anche i letti degli alberghi, anche i più puliti, per cui è buona norma per i viaggiatori ispezionare sempre lenzuola e cuscini.

Un lavaggio accurato a 50° di tutti gli indumenti potenzialmente contaminati, associato a un passaggio in asciugatrice elettrica, aiuta a distruggere eventuali uova depositate sui tessuti. Molto utili, sotto questo frangente, sono anche le scope e i pulitori a vapore che sviluppano temperature elevate in tempi ridotti, portando così alla rapida morte degli animali. Se prima questi prodotti erano di sola pertinenza dei professionisti, la crescita dei vari mercati li ha resi più economici e quindi anche più accessibili.

Inoltre, un valido aiuto può esser dato da panni imbevuti di alcool puro, tea tree oil o olio di Neem, con cui bisogna strofinare per bene le zone che vengono ritenute infestate.

Altri rimedi naturali possono esser rappresentati da polveri particolari ad azione disinfestante come la farina fossile o il borace, che vanno sparsi in quantità ingenti e lasciate agire da qualche ora fino a due giorni interi.

Tra i prodotti più aggressivi e indubbiamente più efficaci invece si possono annoverare i classici insetticidi sintetici. Il reale problema con gli insetticidi è rappresentato dal rischio che le cimici sviluppino una resistenza nei loro confronti, diventando così capaci di sopravvivere e continuare a moltiplicarsi nonostante la presenza di prodotti tossici.

Alcuni di questi rimedi spray inoltre possono portare a una dispersione degli insetti, con il rischio di peggiorare una già grave situazione. Inoltre non bisogna dimenticare che, dovendo irrorare tutti gli ambienti della casa, si rischia di generare una tossicità non indifferente che può risultare parecchio problematica se in casa sono presenti bambini o animali da compagnia.

Molto utilizzate sono anche le trappole che attirano le cimici da letto attraverso apposite esche; tali sistemi in realtà sono meglio noti nel settore come sistemi di monitoraggio, dato che risultano essere un valido aiuto nel confermare l’infestazione e nell’individuarne l’estensione.

Tra gli ultimi ritrovati della tecnologia vi sono poi dei repellenti specifici che, tramite ultrasuoni non udibili dall’essere umano, infastidiscono l’animale a tal punto da indurne il trasferimento in un’altra sede. Una metodica rapida e indolore quindi, ma che non debella la colonia; semplicemente la fa spostare in un posto non raggiunto dalle onde elettromagnetiche.

Resta infine sempre presente la possibilità di rivolgersi a ditte specializzate, che provvederanno a disinfestare gli ambienti con una spesa in termini economici indubbiamente maggiore. Le concentrazioni di sostanze tossiche utilizzate dalle ditte di disinfestazione sono così elevate da necessitare un trasferimento temporaneo in strutture alberghiere o simili, in attesa che la casa sia nuovamente agibile. Un fastidioso inconveniente, ma che può essere notevolmente di aiuto nel risolvere una volta per tutte un problema che, se non gestito in modo adeguato, rischia di trascinarsi per lungo tempo.

Le opzioni a disposizione sono quindi molteplici, e sarebbe opportuno quindi valutarle in base alle caratteristiche dell’infestazione. Più essa è ampia, più difficile risulterà eliminare tutti gli insetti con metodi casalinghi o rimedi ecologici, col rischio di peggiorare notevolmente la situazione.

Per quanto fastidiose siano da debellare, le cimici dei letti fortunatamente non risultano essere particolarmente pericolose per la salute umana; i più recenti studi hanno infatti mostrato come queste non siano capaci di trasmettere malattie infettive all’essere umano.
Chiunque volesse cercare altre informazioni non solo su questi insetti, ma anche su altri animali che possono creare problematiche infestazioni, può visitare il sito scarafaggiblatte.com, l’articolo relativo a come eliminare le cimici da letto ed evitare punture vi sarà sicuramente molto utile.

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