Camminare fa bene: 5 benefici per la salute

Camminare apporta numerosi benefici non solo al corpo ma anche alla mente: sono tantissime le persone che hanno riscoperto il piacere di camminare soprattutto durante il periodo di lockdown. Questa attività infatti è utile per mantenersi in forma, stare allenati e si è rivelata altrettanto valida durante la chiusura della palestre.

Da alcuni studi recenti è emerso che aumentare il numero di passi giornalieri può apportare dei benefici davvero importanti per la salute. Sono tantissime le persone che spesso sottovalutano l’importanza di una sana attività fisica lasciandosi trasportare dalle cattive abitudini e dalla sedentarietà.

Per godere di tutti i benefici dell’attività motoria non è necessario sottoporsi ad allenamenti faticosi ed estenuanti ma è sufficiente un moderato esercizio costante da svolgere quotidianamente per raggiungere uno stato di benessere ottimale. La camminata a passo svelto ad esempio, cela una serie di proprietà benefiche per la salute ed è in grado di migliorare la qualità della vita per i soggetti appartenenti a varie fasce d’età, sia giovani che adulti.

A volte basta trovare quel pizzico di volontà e determinazione per uscire di casa e fare una lunga passeggiata, preferibilmente in natura. Adottare questa semplice abitudine quotidiana è anche utile per rafforzare le difese immunitarie.

Dedicarsi a questa attività incrementa dunque la sensazione di benessere generale, grazie anche alla luce naturale del sole che a sua volta aumenta al produzione di serotonina, l’ormone della felicità che, difatti, tende a diminuire durante la stagione invernale.

Alla soglia dei 40 anni, per godere di ottima salute ed essere sempre in forma, si raccomanda di effettuare lunghe camminate con regolarità, preferibilmente a passo svelto ogni giorno. Sono sufficienti 10 minuti di camminata spedita giornaliera per diminuire fino al 15% il rischio di morte precoce.

Camminare fa bene alla salute: 5 benefici

Camminare apporta benefici all’apparato cardiovascolare: anche soltanto una camminata veloce di 10 minuti ogni giorno può rivelarsi una perfetta alleata per combattere la pressione alta, il diabete e l’ansia. Inoltre questa attività permette di ottenere grossi miglioramenti per chi è in sovrappeso in quanto stimola la funzione metabolica e favorisce il buon umore, pertanto è utile per alleviare gli stati depressivi. Una camminata a passo svelto effettuata in modo costante permette inoltre di contrastare i disturbi muscolo-scheletrici.

La camminata apporta numerosi benefici al cervello in quanto stimola l’afflusso sanguigno favorendo un maggiore trasporto di ossigeno. A tal proposito si rivela estremamente efficace per incrementare la concentrazione e l’apprendimento.

Camminare può ridurre il rischio di sviluppare il cancro: è ciò che è stato riscontrato dalle ricerche presentate al congresso della American Society of Clinical Oncology a Chicago, in base alle quali si afferma che bastano 25 minuti giornalieri di camminata rapida per diminuire il rischio dell’insorgere di tumori, anche se lo stadio della patologia è abbastanza avanzato.

Svolgere un’attività fisica anche moderata, come appunto la camminata veloce, favorisce il buon umore. Queste virtù sono state dimostrate sia per quanto riguarda i percorsi lunghi sia per le camminate di breve durata.

Superare i 3000 passi giornalieri, ossia la quantità raccomandata per sfruttare al meglio tutti i benefici di questa attività, che equivalgono ad una distanza di circa 2, 4 chilometri, apporta un netto miglioramento alla qualità del sonno, soprattutto per i soggetti al di sopra dei 50 anni.

Questo beneficio è stato riscontrato da una ricerca della Brandeis University del Massachusetts e pubblicato sulla rivista Sleep health.

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