Cosa serve per fare la rottamazione auto

La rottamazione di un’auto é un’operazione che viene effettuata in due ben distinte occasioni: l’acquisto di una nuova autovettura o ci si debba disfare di una ormai datata, sulla quale si stima poco conveniente affrontare costi di riparazione. Ovviamente é disciplinata dalle vigenti leggi, d.Lgs. 24 giugno 2003 n 209, una procedura da seguire, per la verità abbastanza semplice. Vediamo insieme quali sono gli step previsti e come affrontarli in maniera corretta. Se vuoi sapere anche quanto costa tutta la pratica, leggi anche le informazioni sul costo della rottamazione auto che trovi qui!

A chi rivolgersi per la rottamazione auto

La procedura di rottamazione va effettuata con l’ausilio della concessionaria da cui ci si reca per una nuova auto o da un ‘centro di raccolta autorizzato’. I rivenditori spesso offrono questo servizio di demolizione al di là degli incentivi governativi, sarà quindi opportuno informarsi bene perché oltre a ottenere uno sconto sull’acquisto eviterete i costi previsti per liberarvi della vecchia auto. Sarà il concessionario a presentare, entro il termine di trenta giorni, domanda di cancellazione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Qualora vi rivolgiate invece a un demolitore accertatevi, consultando gli appositi elenchi, che sia autorizzato dalla Regione a smaltire i rifiuti speciali, e le sostanze inquinanti tra cui rientrano i rottami. Sarà il demolitore a presentare al PRA l’istanza di cancellazione del veicolo, entro trenta giorni.

Quali documenti servono per la rottamazione auto?

Che vi rivolgiate a un rivenditore o ad un auto demolitore i documenti da presentare sono i seguenti:

  • carta di circolazione;
  • certificato di proprietà cartaceo o digitale, quest’ultimo detto CPDP;
  • targhe: in caso ne manchi una o entrambe bisogna allegare copia dell’avvenuta denuncia di furto o smarrimento presentata alle forze dell’ordine;
  • documento di identità e tessera sanitaria dell’intestatario del veicolo.

Qualora non si sia proprietari dell’auto, si potrà comunque procedere alla rottamazione ma occorrerà allegare a questi documenti anche una ‘dichiarazione sostitutiva di atto notorio‘ (trovate sul web vari modelli fac-simile) o il titolo derivativo quale l’accettazione di una eredità.

É possibile procedere alla rottamazione anche qualora non si sia rispettato l’obbligo del pagamento del bollo auto, purché non risulti essere posto in capo al veicolo un fermo amministrativo. Per procedere alla rottamazione sarà infatti effettuata una visura dalla quale risulti che il veicolo non sia gravato da questo procedimento da parte della pubblica amministrazione.

Cosa succede in caso di fermo amministrativo?

In tal caso l’autodemolitore é impossibilitato a procedere. Unica strada percorribile é quella di saldare i debiti che hanno originato il provvedimento e richiedere la cancellazione del fermo. Potrete farlo autonomamente presentando la domanda, corredata da ricevute, direttamente agli uffici del P.R.A.; presso una delle tante sedi delle delegazioni ACI oppure presso un’ agenzia di pratiche automobilistiche di vostra fiducia.

Il Certificato di Rottamazione

Che vi siate rivolti a una concessionaria d’auto o a un demolitore, entrambi hanno l’obbligo di rilasciarvi il ‘Certificato di Rottamazione‘. Verrà rilasciato al proprietario dal centro di raccolta incaricato della materiale rottamazione e deve necessariamente contenere una serie di informazioni, quindi prestate particolare attenzione.

Le generalità complete e la firma del proprietario e di chi consegna il veicolo, se persona diversa; il suo indirizzo; il numero di ‘registrazione e identificazione’ corredati dalla firma del titolare dell’impresa che lo rilascia; il nome dell’autorità competente che ha rilasciato l’autorizzazione all’impresa; la data e persino l’ora in cui é stato emesso il certificato ed é stato preso in carico il mezzo in questione. E poi ancora l’espresso impegno a provvedere alla richiesta di cancellazione dal pubblico registro automobilistico e tutti gli estremi identificativi del veicolo: la classe, il modello, la marca, la targa e il numero di telaio.

Effetti giuridici della rottamazione

Dal momento dell’avvenuta cancellazione dal P.R.A, il proprietario risulta libero dal punto di vista legale da ogni responsabilità e onere derivante dal veicolo: é per questo che é di assoluta importanza conservarlo.

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