Una pasticceria sana: la sfida moderna del pastry chef Claudio De Blasis

Spettacolare, speciale e sana; la moderna pasticceria passa per queste tre “s”: inizia dagli occhi, transita per la bocca e finisce nella pancia.

L’abilità del moderno pastry chef sta nell’intercettare i gusti di un consumatore sempre più esigente, attento alla linea e alla salute ma che non rinuncia a concedersi qualche peccato di gola.

Una voglia golosa per molti è una coccola, una gratificazione o una piccola piacevole evasione a cui anche i più ferrei osservatori della dieta non possono fare a meno.

Il mercato dell’healthy food chiama, la pasticceria sana risponde

Sta registrando un vero e proprio boom anche in Italia il cosiddetto healthy food vale a dire il cibo sano e salutare che trova sempre maggiore spazio nelle case degli italiani alla ricerca di tutti quei prodotti vegetali, biologici e integratori, con un’attenzione di riguardo a quella che è la stagionalità evitando così il perpetuarsi dell’agricoltura o allevamenti intensivi.

Per questo oggi il moderno pastry chef è un “matematico” prima ancora che un artigiano: deve trovare la giusta sintesi tra queste esigenze ed offrire un prodotto sano, di qualità, giusto nella quantità, che si presenti esteticamente bene e sia ricercato.

La qualità prima di tutto

Non a caso, la prima abilità del pasticcere sta nella selezione delle materie prime; la regola base è quella di scegliere solo prodotti freschi e di stagione.

Ma non basta: oggi il moderno pasticcere deve saper rispondere ai gusti e alle esigenze di tutta quella fascia di popolazione che ha problemi di intolleranze al glutine, al lattosio e di altre forme di allergie alimentari.

Il giro d’affari di cibi “free from”, ossia di tutti quei cibi “senza” glutine, olio di palma, grassi, Ogm, nel 2020 ha fatto registrare un volume d’affari di 6,9 miliardi di euro.

Parallelamente a questo mercato, c’è quello vegano che resta una delle mode più popolari e investe, come filosofia di vita, non solo il settore alimentare ma anche altri campi come la moda o la bellezza.

Un nuovo modo di comunicare i sapori

Dopo aver selezionato prodotti freschi naturali e di qualità, il moderno pastry chef reinterpreta i sapori e la combinazione degli ingredienti sperimentando sempre nuove ricette in chiave gourmet.

Le produzioni sono, spesso, delle opere d’arte, ne è un valido esempio la pasticceria de “Il tuo fornaio” grazie all’esperienza dello chef de patisserie Claudio De Blasi, pluripremiato in Italia e all’estero, Francia inclusa.

La sua filosofia, che si fonda su una cura scrupolosa dei prodotti, è la trasparenza, per questo chi entra nel punto vendita può osservare lui e il suo staff di pasticceri al lavoro dal momento che il laboratorio a vista consente di seguire tutte le fasi della preparazione dei prodotti, di constatare gli ingredienti che usa.

Chi entra nel negozio vede, “tocca” la produzione e assapora.

L’imbarazzo della scelta

Dalla pasticceria alla caffetteria, passando per le torte, c’è solo l’imbarazzo della scelta: dai biscotti e babà alla torta fragole, dalla mousse al torroncino alla torta mango e cioccolato, dai bignè alle ciambelle fino ai croissant.

La produzione è davvero importante, basta dare un’occhiata a qualche numero: ogni giorno “Il tuo fornaio” sforna 140 tipi di torte fresche e 90 tipi di mignon e pasticcini.

“Il tuo fornaio” soddisfa ogni tipo di esigenza: che sia una pausa caffè, una festa, un anniversario o solo un’occasione per concedersi una piccola ricompensa golosa.

Puoi assaggiare i prodotti de “Il tuo fornaio” direttamente nei due punti vendita di Roma: all’Eur in via Sapori 35 o a Ostia in via delle Baleniere 71 e se non riesci a passare, puoi ordinare online, tramite il sito iltuofornaio.com.

Ogni giorno la pasticcera esegue una media di 122 consegne a domicilio.

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