Pro e contro di un seno rifatto

Desideri avere un seno rifatto e perfetto, ma con risultati naturali? Vorresti migliorarne il volume e l’aspetto? Questa tipologia di intervento è la più richiesta in assoluto dalle donne italiane di ogni età.

Si tratta di un intervento di chirurgia plastica denominata mastoplastica additiva e ha lo scopo di incrementare il volume e il contorno del seno mediante l’impianto di protesi mammarie, le quali sono solitamente riempite con gel al silicone.

L’operazione viene eseguita sotto anestesia totale, durante il quale il chirurgo plastico praticherà una piccola incisione per impiantare le protesi mammarie sotto il muscolo pettorale oppure sotto la ghiandola.

L’intervento ha una durata di circa due ore e richiede una giornata di ricovero in clinica.

Una volta tornata a casa, la paziente è tenuta a un periodo di riposo sia per evitare la riapertura dell’incisione, sia per scongiurare infezioni.

Nei mesi successivi dovrà invece evitare l’attività fisica, l’esposizione ai raggi solari e il reggiseno, oltre che sottoporsi a delle visite di controllo periodiche.

Sebbene sia un’operazione molto sicura, si raccomanda di affidarsi a un professionista accreditato ed esperto, il quale si appoggerà a uno staff efficiente e utilizzerà dei supporti sanitari di prima qualità.

Prima di compiere questo passo, è infine importante non avere alcun dubbio a riguardo.

Tutti i vantaggi di un seno rifatto

Un seno rifatto è in grado di offrire numerosi vantaggi, tra cui:

  • corregge un seno troppo piatto;
  • corregge le malformazioni;
  • migliora l’aspetto complessivo del seno, anche dopo una perdita di peso oppure una gravidanza;
  • permette di scegliere la forma e il volume del seno desiderati;
  • ricostruisce il seno a seguito di un incidente o di un cancro;
  • migliora la figura femminile, in quanto la rende più proporzionata. In questo caso si consiglia di affidarsi all’esperienza del chirurgo plastico;
  • innalza i livelli di autostima, a patto che non si soffra di forte insicurezza, depressione e problemi alimentari, poiché tali problemi non verrebbero risolti con una mastoplastica;
  • conferisce un aspetto più giovane;
  • permette di tornare alla routine quotidiana dopo pochi giorni dall’intervento;
  • le protesi sono coperte da una garanzia a vita in caso di rottura o rigetto da parte dell’organismo.

Tutti gli svantaggi di un seno rifatto

Aumentare il seno è un intervento chirurgico a tutti gli effetti e come tale comporta possibili complicazioni e rischi, che però possono notevolmente diminuire se ci si rivolge a una clinica medica specializzata.

Gli svantaggi possono essere:

  • rischio di contrarre infezioni e infiammazioni in prossimità degli impianti;
  • rischio di ematomi ed emorragia;
  • cicatrici eccessivamente grandi e visibili;
  • post operatorio fastidioso e doloroso;
  • rischio di rottura delle protesi mammarie;
  • rischio di contrattura delle capsule.

Seno rifatto cosa sapere

Una volta presa la decisione di rifarsi il seno, è bene sapere alcuni dettagli molto importanti, tra cui:

  • chiedere di visionare le immagini degli interventi precedenti, in modo da comprendere meglio il modus operandi del chirurgo plastico;
  • stabilire in modo preciso l’ubicazione e la dimensione delle cicatrici.

Solitamente vengono collocate sotto il seno, nella parte inferiore della metà dei capezzoli oppure sotto le ascelle;

  • meglio optare per protesi ripiene di silicone, in quanto decisamente più resistenti, durature e naturali rispetto a quelle riempite con acqua salata.