Rimozione amianto nel Nord Italia: le soluzioni di Alter Eco srl

Se nel tuo immobile è ancora presente dell’amianto devi sicuramente velocizzarti per mettere tutto a norma in tempi rapidi: non è solo una questione legale ma soprattutto di sicurezza; negli ultimi anni il Governo italiano si è mosso per promuovere la bonifica dell’amianto suggerendo diversi metodi di smaltimento in grado di contrastare questo materiale pericoloso. Bonifica e smaltimento dell’amianto sono assolutamente necessari per poter vivere e lavorare in un ambiente sicuro ed idoneo. Ad occuparsi di offrire soluzioni per la rimozione dell’amianto nel Nord Italia è Alter Eco srl, azienda specializzata che grazie al supporto di professionisti del settore offre ai propri clienti soluzioni innovative. Alter Eco srl opera nella provincia di Padova e in tutto il Nord Italia occupandosi non solo di rimozione amianto ma anche di manutenzione e smaltimento di eternit e altri materiali inquinanti.

Rimozione amianto: le possibili soluzioni

Alter Eco srl nel suo programma di rimozione amianto offre diverse alternative. la prima è la bonifica dell’amianto compatto con rimozione e smaltimento dell’eternit; con questo servizio va ad operare rimuovendo e smaltendo coperture industriali, residenziali e agricole con interventi mirati ai sensi dell’art 30, comma 4 del disegno di legge numero 22/97. Questo servizio è adatto anche alla bonifica e allo smaltimento di tubazioni in cemento amianto, tubazioni coibentate e canne fumarie.

Alter Eco srl va ad intervenire anche sull’amianto friabile: in questo caso viene definito friabile l’eternit che ha più possibilità di essere sbriciolato generando una quantità di polvere decisamente superiore e quindi più pericoloso; anche in questo caso è fondamentale che ad intervenire sia personale competente. Questa tipologia di materiale viene solitamente utilizzato nelle coibentazioni di navi, in diverse tipologie di impianti e tubazioni ma anche in intonaci con impasti spruzzati o applicati a cazzuola. In questo caso la possibilità che queste particelle si liberino nell’aria è nettamente superiore ed è importante che personale qualificato intervenga per mettere in sicurezza l’edificio. Il servizio offerto da Alter Eco srl risulta economico ma efficiente.

Una delle tecniche favorite da Alter Eco srl è sicuramente l’incapsulamento: incapsulando il materiale si va a creare uno strato protettivo attraverso un trattamento dei materiali; i prodotti utilizzati vanno ad inglobare le fibre di amianto creando una vera e propria pellicola di protezione.

Tra le tecniche proposte c’è il confinamento: con questa metodologia viene creata una barriera rigida a tenuta in grado di separare e isolare il materiale ritenuto tossico dal resto dell’edificio; con un trattamento incapsulante abbinato, il confinamento garantisce un’ottima durata e ha un costo contenuto rispetto ad altre tipologie di intervento.

Altra possibile soluzione è quella della ricopertura: l’azienda di Padova che opera in tutto il Nord Italia è in grado di offrire il rifacimento e la manutenzione di qualsiasi tipologia di copertura offrendo rapidità ed un prezzo competitivo. Le soluzioni sono varie, contatta Alter Eco srl per richiedere un preventivo personalizzato e per individuare la scelta migliore per il tuo immobile.

Amianto: quello che c’è da sapere

Conosciuto come amianto o eternit, questo materiale estremamente resistente è stato utilizzato moltissimo in passato per la realizzazione di ambienti di lavoro e magazzini, ma a volte anche in ambito residenziale. Il pericoloso materiale va rimosso: a stabilirlo è la legge che fornisce in alcuni casi anche incentivi statali per rendere idonei gli ambienti sia residenziali che lavorativi; in modo particolare l’amianto è presente in capannoni industriali che spesso prevedono una copertura in eternit ma anche in terreni o altre tipologie di strutture. Utilizzato soprattutto per rivestimenti esterni, il materiale veniva preferito ad altri per il potere ignifugo. Si è scoperto nel tempo però che questo prodotto può causare importanti problemi per la salute e per questo motivo oggi il Ministero dell’Ambiente in concomitanza con il Governo ha deciso di promuoverne la rimozione.