Gio. Lug 18th, 2024

A quanto ammonta la quotazione dell’oro usato a Roma? Dove trovare la migliore? Se lo chiede chi, per i motivi più disparati, vorrebbe vendere dell’oro di sua proprietà, magari in forma di gioiello, monile etc.

La questione è complessa in quanto coinvolge i meccanismi di elaborazione del prezzo e il complesso rapporto tra domanda e offerta nella Capitale. La esploreremo in questa guida, che parlerà anche di Oro Elite, il punto di riferimento per chi vuole vendere oro usato a Roma.

A quanto ammonta la quotazione dell’oro usato a Roma?

La quotazione dell’oro usato a Roma, a dire il vero, non differisce da quella delle altre città. Infatti, esso dipende da fattori che in parte non hanno a che vedere con il contesto geografico. Il riferimento è ovviamente al prezzo dell’oro nuovo, che a sua volta dipende dai dati macroeconomici, dalle politiche monetarie, dall’inflazione etc. Di norma, quando il clima economico peggiora, i rendimenti degli altri asset sono inferiori alle aspettative e vige un clima di incertezza, gli investitori privilegiano i beni rifugio, di cui l’oro figura come massimo esponente.

Un altro fattore importante è la purezza del manufatto in oro, che in genere si misura in carati. Tra un gioiello di pochi carati e un gioiello che ne vanta molti la differenza può superare anche il 50%.

Infine, a incidere sono anche le dinamiche di domanda-offerta, che ovviamente dipendono dal singolo contesto. A Roma tali dinamiche sono abbastanza equilibrate, o paragonabili a quelle delle altre città del centro sud.

Dunque, l’oro al grammo a Roma viaggia sui 20-40 euro, a seconda del numero di carati.

Sono cifre importanti, e che possono incontrare il favore di chi vuole vendere oro o è semplicemente costretto a farlo. D’altronde, alcuni vendono gioielli di proprietà per ricavare un gruzzolo, un’entrata aggiuntiva da un qualcosa che non utilizzano più. Altri, invece, sono spinti dal bisogno di liquidità.

Come individuare un buon compro oro

Individuare un compro oro a Roma è semplice. Individuarne uno buono, e che quindi avanzi proposte interessanti ed eroghi un servizio comodo e sicuro è già più difficile. Dunque, a cosa guardare in fase di valutazione? Ecco una panoramica degli elementi più importanti.

  • Feedback degli ex-clienti. Come per qualsiasi altra attività commerciale, anche la qualità di un compro oro si riflette sul tenore delle testimonianze dei clienti. Oggi come oggi non è difficile accedere ai feedback, alle recensioni e alle opinioni dell’utenza, dunque il consiglio è di tenerne conto.
  • Quotazione. E’ il parametro più importante. Dalla quotazione cui il compro oro fa riferimento, deriva il tenore dell’offerta e quindi il guadagno per il cliente.
  • Trasparenza. Anche la trasparenza, ovvero la tendenza a spiegare come il prezzo è stato formato e il senso di ogni fase della procedura è sintomo di qualità.
  • Sicurezza della transazione. La compravendita di ora è disciplinata in maniera ferrea, dunque la transazione deve seguire tutte le regole del caso, anche e soprattutto sul fronte della sicurezza.

C’è un compro ora che, a Roma, rispetta fedelmente questo identikit: Oro Elite. Si caratterizza infatti per le proposte estremamente interessanti, per la possibilità di bloccare il prezzo tra il momento della valutazione e la transizione (e quindi prevenire le oscillazioni al ribasso), per la valutazione gratuita.

Una riflessione sull’offerta di oro

Abbiamo introdotto il rapporto tra domanda e offerta come elemento di impatto per le quotazioni. A sua volta, però, l’offerta è determinata dall’effettiva abbondanza di oro “nuovo”. Da qui, l’importanza delle miniere, fonte naturale di oro. Ciò che pochi sanno è che ne esistono anche in Italia. In particolare si segnala:

  • Le miniere d’oro di Macugnaga (Piemonte), per lungo tempo in possesso degli Sforza e dal 1859 di proprietà statale.
  • Le miniere d’oro della Guia (Piemonte), che ha rappresentato per molti secoli la fonte di oro più importante del paese. In realtà, l’estrazione è terminata già nel 1945. Attualmente, la miniera è un sito turistico.

In generale, le zone più fertili, quindi più ricche di oro, si trovano in Piemonte e nei pressi dei fiumi Ticino, Orco, Elvo e Orba. In quest’ultimo caso si parla di oro “alluvionale”, che è più facile da recuperare per quanto meno abbondante.

Di Sara Iannetti

Amo scrivere di tutto, dai miei libri preferiti alle migliori città d'Europa. Attualmente sto anche lavorando a un romanzo.