I trucchi per sfruttare al meglio il tuo frigo hi-tech

Trovarsi davanti ad un modello di frigorifero che ci piace e avere il dubbio di scegliere quello che ci garantisce il carico perfetto è un classico. Negli appartamenti moderni le cucine hanno uno spazio piuttosto limitato, ma nessuno si metterebbe mai a comprare un frigorifero in miniatura per casa, altrimenti dovrebbe andare a fare la spesa due volte al giorno.

Prenderne uno delle dimensioni adatte e sfruttarlo al meglio non è un’impresa impossibile, se si affronta il problema di come riempirlo usando delle regole semplici e razionali, che faranno in modo anche di farci risparmiare un po’ in bolletta.

Ogni cosa al suo posto

Un frigorifero ha al suo interno un microclima tutto particolare, perché a seconda della posizione del ripiano o della mensola, ci sono differenze di temperatura e di umidità che possono essere sfruttate a nostro vantaggio.

Sfogliando le varie recensioni su Frigomag.it avrai sicuramente visto il frigo dei tuoi sogni, ma devi imparare a gestirlo, se non vuoi ritrovarti i ripiani riempiti di ogni cosa in disordine, con la condensa dove non vorresti e il rischio di ritrovare la carta delle confezioni attaccata alle griglie con il ghiaccio.

Queste sono cose che possono succedere anche nei frigo di classe A++ se non vengono caricati correttamente. La regola vuole che le verdure si trovino nel reparto più in basso, cioè quello più lontano dal freezer.

La scelta è quasi obbligata, semplicemente perché in ogni frigo che si rispetti lì ci sono dei cassettoni estraibili e facili da lavare, visto che le verdure possono portare con sé delle spore di muffa e perché li tende a scendere l’umidità, per condensazione. Questo significa che le verdure che si trovano nei loro contenitori saranno delicatamente ricoperte di un sottile strato di rugiada artificiale che li aiuterà a mantenersi in forma.

Nel centro invece si tiene la carne, che ha bisogno di una temperatura ideale per frollare, ma non di troppa umidità perché altrimenti si ossida in superficie. Qua si possono tenere anche le uova e i formaggi. È anche un buon posto dove depositare gli ortaggi che si trovano sotto terra come le carote, le cipolle e le patate.

In cima invece ci va tutto il cibo conservato, cioè lo scatolame, le cose già cotte, la maionese e simili perché non richiedono un ambiente per così dire dinamico, essendo rese più o meno inalterabili dalla lavorazione.

Il portellone è il segreto

Strano a dirsi ma il vero segreto è nel portellone. Trattandosi di una superficie molto grande ci si possono tenere tutti i prodotti liquidi. Questo non soltanto per il semplice fatto che ci entrano, ma perché riescono a distribuire meglio la temperatura per tutto il resto del frigorifero, rendendo meno intensi gli sbalzi da un punto all’altro.

Birra, bevande gassate, acqua minerale e latte hanno come elemento in comune il fatto di essere degli accumulatori di calore, oppure nel nostro caso, ovviamente, di freddo. Questo vuol dire che riescono a mantenere termostatata la temperatura all’interno del frigorifero oltre a fungere da punti di accumulo per la condensa.

Inoltre le cose che si trovano nel portellone sono quelle che vengono prese più spesso e di solito non completamente consumate, a parte ovviamente il caso in cui si decida di scolarsi tutta la bottiglia presi dall’arsura.

Il risultato è che le cose che si tengono nel portellone impediscono i traumi di temperatura per gli altri prodotti contenuti nel frigo, evitando quindi che si ossidino in superficie oppure che si alterino.

Il portellone è anche un buon posto per le uova e per altri prodotti un po’ particolari, come il lievito di birra. È importante, però, tenere tutte le bottiglie ben chiuse, perché altrimenti la temperatura non si distribuisce al meglio ed il portellone perde un po’ di efficacia.

In ogni caso, ricordate che le mensole sono molto robuste, ma non vengono progettate per essere sovraccaricate. Se quindi state progettando un barbecue, non riempitele di bottiglie, preferendo metterle, magari anche la sera prima, nel ripiano più in basso del frigo, quello che si trova appena sopra lo spazio per le verdure.