Consulenza fiscale: quali sono le scadenze delle imprese

La consulenza fiscale è un servizio mirato per aziende, liberi professionisti, associazioni, enti, ecc. Per poter ottenere un servizio puntuale, che renda la consulenza valida anche in vista di future prospettive di crescita, lo Studio Piazza è a disposizione per offrire un supporto e un orientamento per la gestione delle scadenze aziendali. È vero, molte aziende hanno un reparto amministrativo per queste incombenze, ma avere un consulente esterno permette di fare chiarezza e di ottenere un punto di vista terzo sulla propria gestione fiscale. Quali sono le prossime scadenze? Scopriamolo insieme!

Consulenza fiscale, scadenze giugno 2022

Quali sono le scadenze che non si possono assolutamente evitare per non incorrere in sanzioni o cartelle? Dato che si tratta di diversi adempimenti, ecco una breve carrellata basata sulla data di scadenza. Infatti, più l’azienda è grande, più ci sono documenti da fare e versamenti. Un esempio? Un’azienda con 100 dipendenti dovrà pagare i contributi a tutti, verificare quali sono le attività in essere e versare l’Iva.

Questo avviene tutti i mesi, ma giugno è considerato un mese difficile dal punto di vista fiscale perché ci sono le dichiarazioni da fare e si effettuano i conteggi relativi all’anno precedente – anche se un primo controllo delle fatture viene effettuato nei primi giorni dell’anno. Quali sono le scadenze più importanti?

16 giugno

Il 16 è un numero non molto apprezzato da chi ha un’impresa. Infatti, i giorni 15 e 16 di ogni mese sono considerati di fuoco per via delle scadenze più comuni, come il versamento dell’Iva e delle ritenute di acconto riferite a maggio 2022. Quando arriva Giugno, però, ci sono ulteriori scadenze a cui fare particolare attenzione. La prima – oltre a quelle già indicate – è il versamento dell’IMU. Si tratta dell’acconto, quindi di un inizio di pagamento che in realtà si ripresenterà anche tra un po’ di tempo.

27 giugno

Per il 27 giugno c’è la presentazione degli elenchi INTRASTAT per le aziende che operano all’interno dell’Unione Europea o comunque fuori dai confini nazionali. Anche in questo caso, il riferimento è sempre al mese di maggio.

30 giugno

Le scadenze del 30 giugno sono quelle più numerose, quindi è facile confondersi. Facciamo chiarezza. In questa data si paga l’imposta sui redditi per quanto riguarda il reddito 2021 e l’acconto 2022. Lo stesso vale per i contributi, che si pagano in base a quanto dichiarato per l’anno 2021 e l’acconto 2022. Chi ha degli immobili in affitto con la formula della cedolare secca deve versare l’imposta sostitutiva – l’acconto 2022 – per i contratti di locazione con la cedolare secca.

Le aziende devono fare i conti con il versamento per il diritto camerale per il 2022. I liberi professionisti iscritti alle Casse di riferimento devono versare i contributi Inps per il 2021 e per l’acconto 2022.

Come si versano i pagamenti da fare

Le aziende possono versare i contributi chiedendo a chi si occupa della consulenza fiscale anche delle procedure per quanto riguarda gli F24 da pagare. Non sono assolutamente operazioni che si possono fare da soli, perché i calcoli si basano su normative rigide. Oltre a questo, è importante avere a disposizione un conto corrente aziendale o comunque riferito alla professione per tenere tutto sotto controllo.

Infatti, per i versamenti con la Pubblica Amministrazione il PagoPA è disponibile, ma un riferimento bancario sarà di aiuto nel caso ci siano rimborsi in vista, o semplicemente per verificare un avvenuto versamento. Oltre a questo, i versamenti devono essere pagati solo nella data di scadenza. È impossibile pagare prima della scadenza o dopo. Se si sa di averla persa, conviene avere a portata di mano la professionalità di un esperto per disporne un pagamento dilazionato prima che scattino i controlli.

Consulenza fiscale, a chi rivolgersi

Una gestione puntuale dei documenti fiscali spesso non basta per affrontare da soli il problema delle scadenze, soprattutto nei mesi come Giugno Luglio, quando si vanno ad accumulare più adempimenti per chiunque. Purtroppo, però, il Fisco non fa sconti a nessuno ed è anche giusto che sia così. Per evitare pendenze con l’Agenzia delle Entrate e Riscossione, il segreto è poter contare sulla consulenza fiscale adeguata e personalizzata sulle proprie esigenze. In questo contesto, lo Studio Piazza è a disposizione con un’attività di consulenza mirata sulla situazione presente e anche in vista della programmazione degli investimenti futuri.