Non c’è dubbio che il riso sia uno degli alimenti più comuni in tutto il pianeta, con un consumo immenso soprattutto nei paesi orientali, dove costituisce la base dell’alimentazione per quasi metà della popolazione mondiale; tuttavia, non per tutti questo cibo ha una buona reputazione, e anzi molti ne diffidano per via dell’alto contenuto di carboidrati e di amido. Al contrario, il riso è uno dei cibi più sani che si possano inserire nella nostra dieta, e conoscerlo meglio ci aiuterà a farne un uso maggiore e più consapevole, godendone non solo i benefici ma anche l’ottimo gusto.

Sebbene il riso integrale sia più popolare fra i salutisti, anche quello bianco a cui siamo più abituati è un alimento sanissimo. Per prima cosa, la sua ricchezza di carboidrati, spesso criticata per motivi legati al dimagrimento, è una delle sue forze: il riso è infatti un’eccellente fonte di energia per il nostro organismo, il che spiega se vogliamo la sua enorme diffusione in tante aree come cereale primario.

 

È tuttavia sulle altre sostanze nutritive che si può stabilire una differenza significativa fra il riso bianco e quello integrale. Il primo è più resistente all’ossidazione, ed ha un’elevata concentrazione di calcio e ferro, oltre ad essere ricco di vitamina D e riboflavina; al contrario il riso integrale ha un elevato contenuto di selenio, che lo rende un cibo ideale nella prevenzione di artrite e malattie cardiache, ed è inoltre una delle migliori fonti di antiossidanti disponibili sulla nostra tavola, il che permette di combattere l’invecchiamento.

 

Uno dei problemi più diffusi dei cereali è poi il glutine: e il riso ha il vantaggio di esserne completamente privo, e quindi perfettamente sicuro per il consumo da parte di chi presenta un’allergia a questa sostanza, oltre a chi vi è semplicemente intollerante; e il suo contenuto in sodio è molto ridotto, praticamente trascurabile, il che ne fa un alimento perfetto per le persone che, per problemi cardiocircolatori, devono limitare l’assunzione di sodio nella dieta quotidiana.

 

Passiamo poi ad affrontare il grande problema alimentare dei Paesi più ricchi: l’obesità. Il riso ha un contenuto bassissimo di grassi e colesterolo, ed è quindi un cibo perfetto per chi deve dimagrire, ma oltre a questo è ricchissimo di fibre, e quindi permette di superare sia la sensazione di fame, contribuendo a ridurre l’assunzione eccessiva di cibo, sia di stimolare l’attività intestinale, regolarizzandola e migliorando l’efficienza dei processi digestivi. Perfino nell’Ayurveda il riso è ritenuto un alimento principe per la regolarizzazione di molti squilibri dell’organismo.

Come se non bastasse, abbiamo una lunghissima tradizione culinaria che include il riso, e quindi disponiamo di centinaia di ricette per prepararlo, il che rende facilissimo inserirlo nella nostra dieta quotidiana; una mossa che dovremmo intraprendere subito, per la nostra salute alimentare.