Il design non è una questione che nasce dal nulla: grandi movimenti, come quello delle “arti e mestieri” si sono occupati di rendere la vita quotidiana un'esperienza estetica senza eguali. Chi dice che non possiamo emozionarci nell'utilizzare una forchetta la cui forma sembra spiccare per ergonomia e stile? Assolutamente nessuno, anzi, quello di suscitare fascino negli occhi di chi usa gli oggetti più abituali, era l'obiettivo del movimento artistico nato in Inghilterra chiamato  “Arts and Crafts”. Con il correre dell'industrializzazione, alcuni artisti ed intellettuali hanno pensato di realizzare un movimento internazionale di progettazione contro lo stato di degrado ed impoverimento delle arti decorative del tempo: il punto d'arrivo per i membri del movimento era quello di far si che l'arte entrasse dentro casa con forme semplici e decorazioni popolari, al fine di realizzare una riforma economica e sociale che andasse contro i prodotti omologati proposti dall'industria.

Il design oggi

Il movimento britannico rappresenta il punto di partenza per il moderno industrial design, nei confronti del quale, la società attuale, riversa un interesse non poco indifferente. Ma cos'è l'industrial design? Questo termine, che in italiano corrisponde al noto disegno industriale, sta ad indicare una realtà progettuale che si serve delle scienze applicate e dell'arte per ottimizzare l'estetica, la funzionalità, la produzione e la commerciabilità di un prodotto. Sebbene possa apparire come una disciplina banale, non lo è in alcun modod: il designer deve premurarsi attentamente di sviluppare soluzioni per problemi di forma, utilizzabilità e marketing, realtà senza le quali il pubblico non sarebbe mai spinto al consumo e all'acquisto. Cosa sarebbe un mondo che non acquista? Un mondo che non va avanti e che, soprattutto, decide di privarsi di quello che è il compiacimento estetico. Va da sé che il design non è sempre apprezzabile in merito ad un prodotto ma, laddove la funzionalità eccelle, allora non ci sono scuse per acquistare qualcosa che, magari, non ci fa visivamente impazzite. Si può anteporre la praticità all'estetica ma, ne vale veramente la pena al fronte del denaro speso?

I materiali del design

Un oggetto può essere realizzato con numerosi materiali:questi possono essere uniti o separati. Si sa che la pietra sta bene con il vetro, che il legno sta bene con il marmo e che, il pvc, è uno dei materiali più isolanti esistenti in commercio. Se ci fosse per esempio l'esigenza di realizzare degli infissi, il pvc, in quanto ad isolamento termico ed acustico è, senza ombra di dubbio il miglior materiale: clicca qui se vuoi sapere di più sui vantaggi che offrono gli infissi in cloruro di polivinile. Per quanto riguarda l'eleganza, il pvc sa anche rispondere alle esigenze estetiche dei suoi ammiratori: numerosi rivestimenti, anche con la leggerezza e l'applicazione del legno, sono stati pensati per rendere questo materiale efficiente ma anche piacevole d'aspetto.