Qualsiasi tipo di attività tu abbia intrapreso, si sa, la pubblicità è l’anima del commercio e mai più che in questi periodi diventa di fondamentale importanza creare una campagna pubblicitaria vincente per attirare nuovi clienti e favorire la fidelizzazione di quelli già in essere. Ecco perchè è necessario affidarsi a una concessionaria di pubblicità per la garanzia del risultato finale.

Chi sono e cosa fanno le concessionarie di pubblicità

Le concessionarie di pubblicità a Milano sono delle aziende che vendono gli spazi pubblicitari per conto degli editori e dei proprietari di siti internet. Si occupano perciò della ricerca e del mantenimento del contatto con tutte quelle aziende che necessitano di sponsorizzarsi, sia sulla carta stampata sia sul web. Lo sviluppo di internet ha reso i banner pubblicitari sempre più importanti ed è per questo motivo che sono nate sempre più concessionarie di pubblicità a MIlano che offrono il loro servizio alle imprese. Se operi nella zona del milanese, leader nel settore è AdvDeal, specializzata nel cambio merce pubblicitario.

Il cambio merce pubblicitario

Si tratta di una pratica ormai molto diffusa per cui le aziende acquistano degli spazi pubblicitari in cambio di merce, invece del classico pagamento in denaro. In un certo senso è un pò come essere tornati all’antico baratto. I vantaggi che si possono ottenere con questo processo sono tantissimi. Innanzitutto non viene per nulla intaccata la liquidità aziendale, per cui si risolve non solo in uno strumento di marketing, ma anche finanziario di successo. Da un punto di vista amministrativo, poi, può essere considerato come una forma di autofinanziamento a basso costo che non va ad aggiungersi alle linee di credito classiche. Da un punto di vista, invece, prettamente produttivo può essere utilizzato per sfruttare le economie di scala: valutando le quantità di merce che verranno destinate allo scambio merce, si potrà programmare una sovrapproduzione che permetterà un certo risparmio nell’acquisto delle materie prime e nella ripartizione dei costi fissi aziendali. Da non sottovalutare, poi, è la riduzione delle eccedenze di magazzino, diminuendo sia i costi per la loro gestione, sia le imposte associate. Un altro problema a cui vanno incontro molto spesso le aziende, soprattutto nel mondo di oggi in cui la velocità con cui cambiano i gusti delle persone e con cui le mode si aggiornano è elevatissima, è l’accumulo di merce invenduta che diventa obsoleta rapidamente e quindi difficile da smerciare. Anche qui, lo scambio merce pubblicitario riduce notevolmente questo rischio.

Come funziona nello specifico il bartering

Il bartering, cioè lo scambio di merce in cambio di pubblicità, deve iniziare con la definizione degli obiettivi specifici che vuole raggiungere l’azienda con la specifica promozione, in modo tale da individuare il canale preciso da utilizzare per la campagna pubblicitaria. Gli scopi, infatti, possono essere molti: dal lancio di un nuovo prodotto, all’incremento delle vendite, alla presentazione di un nuovo marchio… e la loro definizione è il punto di partenza di tutto il processo. Solo ora possono essere definiti i mezzi pubblicitari idonei, anche in funzione del budget a disposizione che l’azienda è disposta ad investire. AdvDeal offre per questo aspetto una seria consulenza professionale e tecnica ad ogni impresa, considerando ogni caso nello specifico. A questo punto inizia la vera e propria attività di bartering: vengono valutate le merci/servizi che l’azienda mette a disposizione in termini di qualità e quantità e ne viene valutato il controvalore economico, tramite il quale verrà letteralmente”pagato” lo spazio pubblicitario. Non c’è un limite nel tipo di prodotti o servizi che vengono offerti per lo scambio: l’unica regola fondamentale è che siano merci attuali e soddisfino sia l’azienda produttrice che il barter. In tutta questa attività l’azienda ha raggiunto il suo scopo: ha ottenuto gli spazi pubblicitari concordati con un costo monetario nullo.

E le merci ottenute?

La filosofia di base AdvDeal è quella di non creare una competizione sleale nei confronti dei suoi clienti. E’ per questo motivo che le merci e i prodotti ottenuti dallo scambio possono essere acquistati solo ed esclusivamente da soggetti iscritti e tesserati all’apposito circuito che la società ha creato. Gli Adv Store, infatti, non sono dei negozi convenzionali, ma dei locali commerciali con le vetrine oscurate a cui possono accedere solo i dipendenti delle aziende convenzionate in possesso della card elettronica. Nell’ultimo periodo, poi, la società ha stretto rapporti di vendita anche con alcune aziende straniere e questo ha creato la possibilità di aprire nuovi mercati ai prodotti e servizi ricevuti.