La ghiandola endocrina di maggiori dimensioni del nostro organismo è la tiroide, che si trova nella parte frontale del collo. Ce ne parla approfonditamente la farmacia di turno a Udine, Pelizzo. Il suo compito è quello di secernere il T3 e il T4, vale a dire gli ormoni tiroidei, nelle cellule follicolari; essa, inoltre, ha anche la funzione di secernere nelle cellule parafollicolari la calcitonina. La tiroide dal punto di vista anatomico è correlata alle cartilagini da cui è formato il laringe, e ha una conformazione che ricorda quella di una farfalla, con due porzioni laterali – i cosiddetti lobi – e un istmo, che costituisce la porzione mediana. La componente secretoria primaria è una delle due unità endocrine che formano tale ghiandola a livello fisiologico, ed è composta dai tireociti T che si occupano di produrre gli ormoni tiroidei e di immagazzinarli; i tireociti C, che sono le cellule parafollicolari, fanno parte – invece – della componente secondaria, e secernono, come si è detto, la calcitonina, che è un ormone che si occupa del controllo del calcio a livello metabolico.

Sono tante le variabili che incidono sul volume e sulla forma della tiroide: non solo i fattori ambientali, ma anche il sesso e l’età. In particolare, la ghiandola tende a ingrossarsi con il trascorrere degli anni ed è di dimensioni maggiori nelle donne rispetto che negli uomini. Un suo aumento di volume si riscontra, inoltre, nel corso della gravidanza e nella fase mestruale del ciclo endometriale. In più, a incidere sulla conformazione della tiroide sono diversi fattori genetici, varie malattie, lo stress e la dieta.

In linea di massima, in un soggetto adulto sano la tiroide in condizioni standard ha un volume che varia dai 6 ai 16 millilitri, con un’altezza compresa tra i 2 e i 3 centimetri e una larghezza di non più di 7 centimetri. L’istmo ha uno spessore di circa mezzo centimetro, mentre i lobi laterali non oltrepassano i 2 centimetri.

Lo iodio e il selenio sono i microelementi più importanti da cui dipendono le reazioni di sintesi degli ormoni tiroidei e il loro rilascio in circolo. Il selenio, in particolare, è il cofattore dei sistemi enzimatici di controllo dello stress ossidativo del tireocita. Gli ormoni tiroidei sono molecole che circolano insieme con le proteine plasmatiche. La forma attiva, la T3, ha effetti differenti a seconda della quantità di T4 in circolo. La termogenesi, il metabolismo e la regolazione dello sviluppo cerebrale sono alcune delle funzioni che sono correlate al corretto funzionamento della tiroide.