Dopo il successo dei BitCoin sono arrivate altre criptovalute. Quando un’idea infatti funziona apre una nuova fetta di mercato. Gli imprevisti però sono sempre dietro l’angolo. One Coin è destinata ad ostacolare i celebri Bit?

One coin: cosa sono

Gli One Coin sono delle cripto valute totalmente diverse dai Bit Coin. Innanzitutto non sono open source, non avendo codice sorgente e una blockchain aperta. In parole povere ciò cosa significa? Il valore nominale della moneta digitale così come tutto ciò che ne riguarda la gestione è nelle mani di un solo gruppo riservato.

Si tratta di un insieme di cittadini bulgari, legati a due società, la OneLife Network Ltd che ha sede legale a Belize e la OneCoin Ltd che si trova invece a Dubai. Quindi già per quanto riguarda quest’aspetto sono sicuramente diverse dalle loro competitor.

Inoltre non esistono società atte al controllo delle One Coin. Nel mercato finanziato una criptovaluta, per circolare, deve essere monitorata da un ente preposto. Dal momento che queste criptovalute bulgare non sono open source, ciò non è possibile.

Le One Coin dunque sono scambiambili fra loro ma non con altre valute ne tantomeno con beni e servizi. Se dunque sono così relegata alla propria nicchia, come è possibile che finora sono state così diffuse?

One Coin e schema Ponzi

Che cosa è lo schema Ponzi? Si tratta di una strategia illecita per cui le persone vengono pagate in base a quanta altra gente portano a runioni o meeting.

One Coin diffonde la propria criptavaluta in questa maniera. Organizza cioè degli incontri esplicativi, in cui invita gli avventori ad acquistare dei “pacchetti”, su cui possono investire per diffondere la criptovaluta e farsi una posizione all’interno dell’organizzazione. Per tale ragione è intervenuta l’Antri Trust che ha multato l’azienda con una sanzione di 2,595 milioni di euro.

I guai per l’azienda però non sono finiti qui. Qualche mese fa la polizia bulgara ha fatto irruzione in alcuni ufficili della One Coin ed ha posto i sigilli su tutti i loro server. Eppure ancora oggi questa cripto valuta continua a circolare.

La ragione è semplice. L’azienda è affiliata con altre cento realtà sparse su ben 4 continenti. Per adesso quindi ci sono ancora alcune sedi operanti che potrebbero però essere chiuse a breve. Entrano in gioco però anche le leggi locali talora in contrasto con quelle internazionali.

One Coin: recensioni positive

Eppure sul web è possibile trovare anche qualche recensione positiva. Ci sono alcuni utenti che sostengono di essersi trovati bene con questo sistema. C’è però un motivo di base per cui bisognerebbe diffidare da questi pareri.

One Coin funziona con un sistema che ad oggi viene definitio volgarmente “Catena di Sant’Antonio”. Questo significa che più clienti si portano, più si guadagna. Dunque il sospetto che quelle sporadiche opinioni positive siano maldestri tentativi di attirare nuove persone è davvero alto.